Verba volant scripta manent Verba volant scripta manent
Homines dum docent discunt
 
FAQ :: Cerca :: Lista degli utenti :: Gruppi utenti :: Registrati
Profilo :: Messaggi Privati :: Login

(Soka Gakkai) permettetemi alcune considerazioni
Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> TIBET_forum
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
vivian



Registrato: 26/07/05 22:09
Messaggi: 12
Località: vicenza

MessaggioInviato: Mar Lug 26, 2005 10:48 pm    Oggetto: (Soka Gakkai) permettetemi alcune considerazioni Rispondi citando

Ciao a tutti, mi chiamo Vivian (esattamente come il mio user) e sono capitato qui per caso. Ero alla ricerca di alcuni, (dei tanti purtroppo), siti diffamatori sulla Soka Gakkai in quanto membro oramai da parecchi anni. Qui dentro mi sento un po' un ospite in quanto è un forum dedicato al Tibet ed al buddismo di scuola tibetana per cui, rispettando tale cosa cercherò di limitarmi e possibilmente non parlare della Soka Gakkai, però vorrei dire solo alcune cose a riguardo essendo, per l'appunto un membro di questa organizzazione:
<< ne ho lette di tutti i colori a riguardo, spesso diffamazioni gratuite e prive di fondamento e/o prove concrete, e questo mi fa pensare che tante persone che si dilettano a scrivere in questo forum non sanno neanche cosa sia il buddismo altrimenti non si limiterebbero a criticare. Premetto che la Soka Gakkai, al sottoscritto, non ha mai chiesto un centesimo, al contrario di quel che molti sostengono (gratuitamente e senza cognizione di causa) e che è una organizzazione che si è sempre battuta in prima linea per i diritti umani e per la pace nel mondo, sperimentando io stesso la cosa facendone parte attivamente e, soprattutto, pregando e praticando molto sulla base del Sutra del loto. Il buddismo di Nichiren Daishonin ha letteralmente cambiato la mia vita lottando ogni giorno per la felicità assoluta in questo mondo (mia e degli altri; tutti nessuno escluso...) e la fede in questo buddismo mi ha permesso di mettere le ali alla mia vita con gioia e compassione. Tutto qua... mi scuso per l'intromissione ma ci tenevo a precisare alcune cose. Grazie e un saluto a tutti.
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
andrea dux



Registrato: 26/07/05 09:55
Messaggi: 22

MessaggioInviato: Mar Lug 26, 2005 11:02 pm    Oggetto: anche se tutti, io no Rispondi citando

Io scrivo in questo forum per contribuire alla causa tibetana, non sono buddista, pero anche a me ha dato un po fastidio quella valangata di critiche ed insulti a riguardo di persone che non erano presenti, saraà per caso che sono abituato a riceverle?

Quindi non ho alcuni pregiudizi nei tuoii confronti, anzi mi pare di aver intuito dalle precedenti discussioni che abbia origini giapponesi, paese che io amo in particolar modo quindi non potrei criticarlo senza prima un'approfondito studio.

Ti pregherei solo di non aprire un'altra valangata di dibattiti che già avevano monopolizzato il forum precedente.
posso capire come ci si senta quando toccano un idea che per te è importante, a me capita tutti i giorni ma ho piu o meno imparato a conviverci.

Spero comunque di ritrovarti qui e che tu non scappi ai primi post contrari

Ciao e a presto
Torna in cima
Messaggio privato MSN Messenger Profilo
vivian



Registrato: 26/07/05 22:09
Messaggi: 12
Località: vicenza

MessaggioInviato: Mar Lug 26, 2005 11:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Caro Andrea, nel sutra del loto sta scritto tutto... stiamo vivendo un'epoca definita <<ultimo giorno della legge>> e portare nel mondo gli insegnamenti di Nichiren Daishonin comporta enormi sacrifici ed un ovvio attacco da parte dei <<demoni>> (come li chiamiamo noi). Ma la fede nella vera legge, lo studi e la pratica quotidiana accrescono la determinazione a portare avanti l'unico vero scopo della nostra vita: kosen rufu ovvero la pace nel mondo.
Non voglio entrare in merito alle diffamazioni sulla Soka Gakkai, fanno parte delle nostre sofferenze, quello che voglio dire è che anche la Soka Gakkai è formata da uomini (esseri umani) con tutte le loro debolezze, stati vitali, oscurità fondamentale insita in ognuno di noi, anche noi sbagliamo...ma non smetteremo mai di parlare di pace e diritti umani, di compassione, di fede come unica via verso una felicità assoluta e non relativa... il nostro maestro nonché presidente Daisaku Ikeda è l'unico a formulare delle PROPOSTE DI PACE (una all'anno) che fa pervenire alle nazioni unite, gli altri, per incapacità o per chissà quale altro motivo non lo fanno, ma potri prolungarmi all'infinito in difesa del nostro maestro e della Soka Gakkai, ma non è questo il posto giusto. E' stato diffamato e calunniato e guarda caso ha sempre denunciato e vinto le cause... ci sarà un motivo... la forza sta nella fede in questo buddismo che apre le porte a tutti monaci e non monaci, donne e uomini, bianchi e neri, buoni e cattivi, occidentali ed orientali, perché tutti gli esseri viventi, senzienti ed insenzienti hanno la propria buddità, tutti siamo dei budda... anche chi ci calunnia. ciao
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
andrea dux



Registrato: 26/07/05 09:55
Messaggi: 22

MessaggioInviato: Mar Lug 26, 2005 11:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ammiro la lealtà che porti alla tua causa!
Davvero manda messaggi alle Nazioni Unite?? chissa perche temo che quel branco di criminali mascherati da "liberatori" non le ascoltino molto!

Comunque hai ragione, ovunque, in qualunque associazione, qualunque fede, qualunque popolo, esistono persone buone e persone cattive ed è un crimine giudicare la totalità utilizzando, come spesso avviene, un campione d'analisi minoritario. Ma questo, il mondo delle assogettasto alle comunicazioni di massa non riescie a capirlo.

Devo cercare di procurarmi il libro di cui parli, deve essere interessante....

Sono contento della tua risposta, a presto!
Torna in cima
Messaggio privato MSN Messenger Profilo
vivian



Registrato: 26/07/05 22:09
Messaggi: 12
Località: vicenza

MessaggioInviato: Mer Lug 27, 2005 12:02 am    Oggetto: Rispondi citando

sulle proposte di pace esiste un libricino ma non è in vendita nelle librerie. A me lo hanno regalato e, una volta letto l'ho regalato anch'io. se vuoi ti farò avere qui il testo di quella di quest'anno... a presto
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
andrea dux



Registrato: 26/07/05 09:55
Messaggi: 22

MessaggioInviato: Mer Lug 27, 2005 12:06 am    Oggetto: Rispondi citando

Si possono inserire allegati??
Io devo ancora capire come si fa a modificare il mio profilo perche distrattamente ho inserito l'indirizzo msn sbagliato.

A presto
Torna in cima
Messaggio privato MSN Messenger Profilo
fatamorgana
liv 1
liv 1


Registrato: 03/09/05 18:28
Messaggi: 193
Località: Alessandria

MessaggioInviato: Sab Set 10, 2005 5:55 pm    Oggetto: Rispondi citando

vivian ha scritto:
sulle proposte di pace esiste un libricino ma non è in vendita nelle librerie. A me lo hanno regalato e, una volta letto l'ho regalato anch'io. se vuoi ti farò avere qui il testo di quella di quest'anno... a presto


se fosse possibile, gradirei avere i testi anche io!
grazie
Fatamorgana
Torna in cima
Messaggio privato Yahoo Messenger Profilo
Mark



Registrato: 29/08/05 11:56
Messaggi: 6

MessaggioInviato: Sab Set 17, 2005 10:50 am    Oggetto: Rispondi citando

Basta con queste sette religiose che schiavizzano l'uomo. Andate a lavorare che il mondo da se' non cambierà. Meno sette piu' GULAG!
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
elelaira
liv 3
liv 3


Registrato: 26/07/05 01:10
Messaggi: 435

MessaggioInviato: Sab Set 17, 2005 12:50 pm    Oggetto: Rispondi citando

Portare la pace nel mondo.... bella cosa...
Portare la pace nel proprio cuore affinchè sia propulsivo di rinascita è la prima cosa da fare, il resto viene da sè.Non esistono gruppi belli o brutti eheh... le caste chiuse bloccano il fluire... "Fedeli differenti richiamati ed accomunati. l'essenza è unica"... se si comprende questo qualsiasi gruppo è un "non gruppo di per se stesso valido"....... Rolling Eyes
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
il_ciclista



Registrato: 14/08/05 10:33
Messaggi: 11

MessaggioInviato: Sab Set 17, 2005 6:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

andrea dux ha scritto:
Io devo ancora capire come si fa a modificare il mio profilo perche distrattamente ho inserito l'indirizzo msn sbagliato.



http://www.forumer.it/profile.php?mode=editprofile
mi sembra abbastanza semplice
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
Talib



Registrato: 20/11/05 09:58
Messaggi: 44

MessaggioInviato: Dom Nov 20, 2005 8:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

E l'erede di Makiguchi,Toda, pure non doveva essere proprio un agnellino , visto come lo studioso proveniente dalla prestigiosa Stanford University ( mica da Aliso Viejo),James W. White ,ci descrive l'opera di proselitismo, lo shakubuku,durante gli anni della sua presidenza.

"Fino ai primi anni sessanta la traduzione letterale di shakubuku,"spezzare e schiacciare",fu una traduzione ragionevolmente accurata.Talvolta i membri della Gakkai circondavano una casa e facevano chiasso finche' la famiglia del membro non acconsentiva a entrare nell'organizzazione.Oppure tempestavano un soggetto per ore con argomenti ed esortazioni.A volte venivano usate minacce di punizioni divine:terribili calamita' e disgrazie venivano predette come conseguenza del resistere alla "Vera Religione"; la malattia o la morte di un bambino poteva seguire alle credenze eretiche dei genitori.In queste circostanze la "paura della punizione (inculcata) in una mente indebolita e resa ricettiva da ore di pressioni" poteva portare al collasso delle difese intellettuali e delle facolta' critiche del soggetto,e alla condiscendenza alle richieste dei proseliti.(White, p.82)

The Soka Gakkai and Mass Society, James W. White

Riferimenti
http://www.unc.edu/depts/polisci/faculty_pages/white.html
http://www.amazon.com/gp/product/0804707286/103-5635320-7233421?n=283155




Ma MAKIGUCHI era DAVVERO PACIFISTA?

Cercando al di fuori della solita ,folta agiografia di piu’ o meno esplicita origine Soka , tra chi ha pubblicato al riguardo,in accordo con la teoria pacifista sembrano trovarsi sostanzialmente gli articoli di Virginia Cohn Parkum , J. Anthony Stultz e un paio di altri autori,che pero’ non si sono affatto avventurati in un vero studio approfondito degli scritti di Tsunesaburoo Makiguchi.

Chi questo studio lo ha certamente svolto , gli autorevoli Robert Kisala (permanent research fellow of the Nanzan Institute for Religion and Culture) e Brian DaizenVictoria (Centre for Asian Studies , University of Adelaide), e’ di tutt’altro parere.

Per Kisala non fu l’opposizione alla politica di guerra ma semplicemente l’opposizione alla politica prettamente religiosa , che porto’ Makiguchi e altri venti leaders della Soka Gakkai in prigione.

Brian DaizenVictoria si ritiene convinto che non solo questo sia vero,ma che Kisala si e’ limitato a riportare una parte dell’intera storia.Il Victoria riporta quello che lo stesso Makiguchi scrive nel suo Jinsei Chirigaku riguardo alla situazione internazionale della sua epoca:

“E’ mia opinione che la sola causa dell’attuale pericolo per la pace mondiale sia la volonta’ della Russia di promozione della propria autosufficienza.Il che comporta,nell’attuale era di lotta economica per la sopravvivenza,che la Russia cerca di sfruttare le debolezze tra le potenze internazionali per acquisire cio’ di cui ha bisogno: accesso agli oceani.”
(Makiguchi 1903 : 950-951)

Lo studioso occidentale ci ricorda che fu proprio l’identificazione della Russia come unica ragione di rischio per la pace mondiale,il pretesto per il governo giapponese per il suo improvviso attacco alla Russia l’anno seguente.In realta’ il Giappone grazie alla vittoria in questa guerra pote’ di li’ a poco trasformare la Corea in una propria colonia e creare uno stato fantoccio sotto il proprio controllo in Manciuria.

E’ proprio vero che la storia non e’ poi cambiata molto,visto che ancora oggi e’ il pretesto di garantire la pace quello che fa muovere alla guerra .

Daizen Victoria prosegue arrivando alla decisiva convinzione che tutta la sua teoria pedagogica era finalizzata al rendere i giovani giapponesi totalmente fiduciosi e dediti alla grandezza della nazione ,perfettamente ligi agli ordini della gerarchia.
Come si evince chiaramente dal volutamente quasi mai menzionato libro Kyoodoka Kenkyuu:

“Tutti ,indifferentemente dalla classe sociale,dovrebbero essere consapevoli del destino della nazione,armonizzando la propria vita con quel destino ,preparati a condividerlo,quel destino,in ogni momento.E’per questa ragione che il lavoro di educazione nazionale consiste nel preparare noi stessi a fare esattamente questo,senza tralasciare nulla in questo processo”
(Makiguchi 1933 : 460-461)

“Sua Maesta’, l’Imperatore,esercita l’autorita’ imperiale tramite i suoi militari e i suoi pubblici ufficiali.L’esercizio della sua autorita’ non e’ in alcun modo finalizzato al suo interesse personale.Al contrario egli si sacrifica nell’interesse del popolo intero.Questa e’ la ragione per cui nel nostro paese,lo Stato e l’Imperatore devono essere visti come una sola cosa indivisibile.Dobbiamo rendere i nostri figli completamente consapevoli che il devoto servizio per il nostro sovrano e’ sinonimo di amore per il Paese.”
(Makiguchi 1933 : 411-412)

Era esattamente questa ideologia educativa che forni’ la risposta desiderata alla domanda di incondizionata e assoluta obbedienza che l’esercito giapponese pretendeva dai suoi soldati,dichiarando che “gli ordini di un qualsiasi superiore sono gli ordini dell’Imperatore”.

Non solo ma Makiguchi dichiaro’ anche che la conquistata Corea era incapace di reggersi altrimenti come stato autonomo e che aveva avuto bisogno della “protezione” del Giappone.e che anche la Cina si trovava nella stessa situazione.Che,di nuovo,era stato il pretesto per la conquista e quanto asseriva il governo.

“Io sento profondamente che dobbiamo sforzarci di creare persone di carattere che condurranno in futuro una vita centrata sullo Stato”
(Makiguchi 1933: 413)


Victoria ci conferma che fu imprigionato con gli altri per aver rifiutato di venerare il talismano della dea Amaterasu proveniente dal Tempio di Ise,ma che questo non aveva niente a che fare con la sua piena devozione all’Imperatore a alla poltica imperiale,infatti cosi’ rispose alla polizia:

“E’ nostra convinzione che e’ appropriato venerare riverentemente Sua Maesta’ secondo la visione monistica per cui “Sua Maesta’ l’Imperatore e’ unico e indivisibile” ,cosa che rende non necessario il rendere omaggio al Tempio di Ise…

Alla luce di tutto cio’,chi se non solo a Sua Maesta’ dovremmo riverentemente rivolgere le nostre preghiere?”
(Akashi & Matsuura,eds. 1975: 174-175)

non c’e’ infatti,ci dice Victoria,mai ,sia prima che dopo la guerra,sia in prigione che fuori,una sua anche sola affermazione critica nei confronti delle politiche di guerra giapponesi,metre per Victoria appare chiaro che la sua prigionia fu causata dal rifiuto degli aspetti pagani e lontani dalla sua religione ma anche da quello che lui riteneva il vero culto per la nazione e per l'Imperatore.

Riferimenti:
Engaged Buddhism: A Skeleton in the Closet?
By
Brian Daizen Victoria
http://www.globalbuddhism.org/2/victoria011.html







Il viaggio di Polly Toynbee

Manchester Guardian
Numero del Sabato 19 Maggio 1984

"Il Valore della Figura di un Nonno"

Di Mrs. Polly Toynbee

"Fu sul lungo volo per il Giappone che lessi per la prima volta il libro di mio nonno,pubblicato postumo, "Choose Life--A Dialogue" ,una discussione tra lui e un leader del buddismo giapponese di nome Daisaku Ikeda.Mio nonno,lo storico Arnold Toynbee,aveva 85 anni quando fu trascritto questo dialogo , poco tempo prima del suo ultimo ictus invalidante.E' probabilmente il libro che tra i suoi lavori viene piu' facilmente dimenticato,essendo un lungo verboso viaggio dei due in diversi argomenti,dall'educazione sessuale all'inquinamento alla guerra.

Qualche mese prima avevo ricevuto un'inaspettata telefonata dal rappresentante londinese del Signor Ikeda ; il Signor Ikeda invitava me e la mia famiglia in Giappone,per ringraziamento e in memoria di mio nonno.Rimanemmo perplessi , otto anni dopo la sua morte.Ma forse si trattava di un qualche inesplicabile senso giapponese della famiglia e della riconoscenza , che andava oltre la comprensione di noi occidentali.Per quanto ci provassimo,non riuscivamo a tirar fuori nessun'altra spiegazione piu' plausibile--anche se poi verso la fine del viaggio sarebbero emerse delle ragioni ben piu' chiare.Come si dimostrera' ,andammo incontro a un aspetto del mondo giapponese piuttosto diverso da quello fornito ai visitatori occidentali.

Arrivammo all'areoporto di Tokyo e almeno dieci persone erano la' a salutarci ,con un'enorme bouquet sia per me che per Milly,la mia sbalordita figlia di dodici anni.Fu letto un solenne messaggio di Ikeda,e fummo portati via in una grande limousine nera con vetri elettrrici oscurati e con l'emblema di Mr. Ikeda cucito a filo d'oro sul tappeto.Dai walkie talkies nelle macchine della sfilata motorizzata arrivavano ulteriori messaggi del nostro misterioso ospite.La solfa fu subito evidente.

Due rappresentanti della sede inglese del movimento di Mr. Ikeda dovevano accompagnarci per tutto il viaggio non lasciandoci quasi mai soli,insieme a una falange di interpreti,autisti e collaboratori di ogni tipo."Mr. Ikeda vi invita a sentirvi come a casa vostra" e "Mr.Ikeda vi invita a far uso dei servizi dell'hotel e dei 36 ristoranti" , era il tono dei messaggi che arrivavano a intervalli regolari,mentre noi fissavamo giu' dalla finestra del quattordicesimo piano,il giardino dell'hotel ,pieno di cascate d'acqua con carpe tropicali,e come dappertutto in Giappone intersecato da rampe pedonali.

Passarono diversi giorni prima che incontrassimo il nostro misterioso ospite,giorni in cui noi sapemmo molte cose su Mr. Ikeda e il suo movimento Soka Gakkai..Una cosa su tutte si rese evidente: si trattava di una organizzazione di immensa ricchezza,potere e influenza politica.(....)Essa ha il terzo partito politico del paese.
(...)

Giorno e notte ,circondati dai suoi colllaboratori ,sentivamo nominare il suo nome in tono di timore reverenziale.Il capo della sezione britannica(un business man inglese in pensione)ci disse che Ikeda e' "un uomo che ha fatto la rivoluzione in se stesso".Altri testimoniavano la grandezza dei suoi scritti,della sua mente,della sua poesia,del suo spirito,perfino della sua fotografia.(Piu' tardi cogliemmo un esempio dei suoi metodi fotografici quando vedemmo un aiutante passargli la macchina fotografica.Lui la teneva col braccio disteso scattando foto a caso senza preoccuparsi di guardare dentro alla macchina)."Lui fa le foto con la sua mente,non con l'occhio",ci mormoro' un collaboratore.
(...)

L'ingresso fu invaso dai flash,e la stavano Mr Ikeda e signora,circondati da collaboratori e seguaci osannanti.(...)
Grandi sedie a mo' di troni erano disposte al vertice della sala , una al centro per Ikeda e le altre due ai lati per noi.Ikeda non parla inglese ,cosi' dietro a noi sedeva una bellissima interprete che lo accompagna in giro per il mondo.(...)
..estenuante chiacchiericcio condotto in pubblico,accompagnato da champagne e piatti di salmone affumicato,mentre intorno i collaboratori annuivano solennemente.Lo stile della conversazione del nostro ospite era imperioso e autoritario,lui conduceva e gli altri seguivano sulla sua scia.Ogni inaspettato e inopportuno commento veniva accolto con occhiatacce e con un gelo minaccioso.

Mentre aspettavamo ognuno il proprio turno nella conversazione ,avemmo il tempo di di studiare l'uomo.Egli appariva "mondano",fino alla punta delle sue scarpe fatte a mano,quasi volgare,senza il benche' minimo accenno di nemmeno artefatta spiritualita'(...)mai avevo incontrato nella mia vita qualcuno che portasse con se' una aurea di cosi' assoluto potere.Aveva l'aria di un uomo a cui,da molti anni,venissa soddisfatto ogni capriccio,obbedito ogni ordine,un uomo al di la' di qualsiasi contraddittorio o contestazione.Non so una che si impressiona facilmente,ma qualcosa in lui mi faceva scorrere un brivido sulla schiena.
(...)



Il giorno dopo apparimmo sulla pagina frontale del quotridiano di Ikeda Seikyo Press,in cui si riportava anche parte della nostra conversazione a pranzo.Nessuno ci aveva avvertito(..)


Infine inizio' a ricordare mio nonno e il loro incontro a Londra.Potevo immaginare a fatica questa robusta palla di potere salire sul decrepito ascensore fino all'oscuro e scarno appartamento di mio nonno.Mi chiedevo quale tipo di pasto gli aveva offerto--essendo una fetta di carne scadente e una foglia di lattuga,il pasto piu' tipico la'."Era veramente un grande,grande uomo"Dise Ikeda,sporgendosi verso di me e fissandomi negli occhi."Il piu' grande professore del mondo!"Io pensai a certe irriverenti storie familiari,che accantonai subito.

"E' mia missione di vita vedere che il suo lavoro sia letto da tutti.Mi aiuterete in questo?"Riuscii a stento a rifiutare."Me lo promettete?Ho la vostra promessa?"Mi senti in ansia per non capire cosa volesse precisamente da me..Poi lui improvvisamente menziono' il fatto che c'erano ancora dei dialoghi con lui,non ancora pubblicati,che Ikeda avrebbe voluto pubblicare al piu' presto.Parte della ragione del nostro viaggio divenne chiara.Avremmo capito ancora di piu' piu' tardi.

Ci fu un imbarazzante momento nel corso del pasto.Ci chiese quale pensassimo fosse stata l'ultima parola di avvertimento di mio nonno,per Ikeda.Noi rastrellammo le nostre menti in cerca di qualcosa da dire,finche' mio marito,alla disperazione,di proposito disse "Ingordigia".Un'espressione di ghiaccio attraverso' la larga faccia di Ikeda.Ci guardo' come se avesse potuto radunare un gruppo di samurai rignhianti da cui farci trascinare via.Mi affrettai a spiegare che mio marito si riferiva l'ingordigia del genere umano,naturalmente,come riferivano i dialoghi daltronde--l'avido egoismo umano e cosi' via..:lui ci guardo' non del tutto tranquillizzato e il momento passo'.
(...)

Partimmo per un breve giro a Kyoto e Hiroshima,solo per essere ancora deliziati da bouquets,banchetti,limousine nere e gruppi della Soka Gakkai locale.Hiroshima e' un posto poco accogliente--il tempio del dopoguerra giapponese e della sua "mission"."Cosa pensate di Hiroshima?Avete niente da dire riguardo Hiroshima?"Ci veniva chiesto di continuo.La mostra era scioccante,mancavano le parole.C'era il tempio "Peace and Never Again" ,che raccontava la storia di quel giorno,che raccontava la storia di cosa il mondo aveva fatto al Giappone.MA NON C'ERA una sola parola,non un solo pensiero,non un solo cenno a cosa il Giappone aveva fatto al mondo.Hiroshima era una delle principali nasi da cuyi partivano le forze d'attacco verso Burma,Singapore, Cina,Corea--paesi che tuttoggi stentano a pronunciare la parola pace insieme alla parola Giappone nella stessa frase.Ma Hiroshima e' il tempio dell'innocenza giapponese.

Una sera ci fu fatto vedere un filamato sul trionfale viaggio di Ikeda negli States,masse riprese in stadi da Dallas a San Diego.Formazioni di majorettes e ballerine scandivano le parole SOKA and PEACE (...) ..e' uno dei temi preferiti della Soka Gakki ,pace nel cuore degli uomini,pace tra le nazioni,fratellanza del genere umano e cosi' via.Questo effetto ci fu in qualche modo rovinato quando fu letto in religioso silenzio un messaggio di RONALD REAGAN--che mandava un sincero messaggio di augurio pace e saluti a Ikeda e alla SG.Lo stadio esplose in un delirante appaluso.

La soka Gakkai porta la sua missione di pace in giro per il mondo ,accompagnandola spesso con l'esibizione di terribili foto di Hiroshima,usate come un potente mezzo di proselitismo.Come si poteva,ci chiedemmo ,pregare per la pace e accettare messaggi di supporto da Ronald Reagan,allo stesso tempo?
(...)

Fu ad un altro banchetto a Hiroshima che perdemmo la pazienza.Gli dicemmo che cosa pensavamo dello stile della leadership di Ikeda.Furono orrificati da questo e tentarono subito di calmare le acque e fingere che le nostre parole non fossero state mai pronunciate.Chiedemmo di avere una vera intervista giornalistica con lui,ma poi capimmo che difficilmente qualcuno aveva osato riferigli i nostri commenti o le nostre richieste.
(...)

(...)Lui ci mando' ancora un'altro tomo rilegato in seta,in cui non c'era testo,ma solo 296 foto a piena pagina sue e della sua famiglia---un'opera di narcisismo colossale.

(...)Soka Gakkai significa societa' per la creazione di valore , e si basa sugli insegnamenti di un monaco del tredicesimo secolo,Nichiren Shonin,un nazionalista militante che prometteva premi mondani per i suoi seguaci.La SG e' rigidamente gerarchica ,senza elementi democratici,,e col potere assoluto nelle mani di Ikeda.Essa impone pochi doveri morali o religiosi,a parte la recita due volte al giorno,ma pretende un altro grado di obbediente partecipazione sociale alla setta.

(..)
Mentre ce ne stavamo andando ,la segretaria di Ikeda ci prese da parte e ci chiese se potevamo aiutarli nella pubblicazione di un secondo gruppo di dialoghi con mio nonno,rimasti fuori dal primo libro.Pareva ci fossero problemi di diritti e con gli esecutori(testamentari nda).

Parlai con la "Oxford University Press".la casa editrice di mio nonno.Mi dissero che loro avevano fermamente rifiutato i dialoghi Toymbee/Ikeda,che erano stati pesantemente promossi da Ikeda dopo la morte di mio nonno.Sarebbe stato meglio avessero mantenuto quella posizione.Ma Ikeda riusci nel farli pubblicare a New York e la O.U.P. si senti' abbligata a fare lo stesso.Fu poi chiesto alla casa editrice,in una successiva lettera,riguardo alla possibilita' di pubblicazione di un secondo gruppo di questi dialoghi


Una risposta dell' OUP gli fece sapere che il manoscritto poteva essere pubblicato solo con il consenso degli esecutori letterari.Le carte sono conservate in maniera non ordinata,alla Bodleian Library di Oxford.Si seppe che anche quando noi eravamo in Giappone,erano state fatte "discrete" telefonate,da parte di rappresentati di Ikeda,in Inghilterra, riguardo le famose carte. Che,alla fine,sospetto,fossero la finalita' del nostro viaggio--ma considerato l'attuale fermo atteggiamento del Oxford University Press,molto difficilmente altri dialoghi Ikeda/Toymbee verranno mai pubblicati.

Mi piace pensare che se mio nonno non fosse stato cosi' anziano o se avesse incontrato Ikeda nel suo bizzarro contorno,non avrebbe permesso di venir sfruttato in questa campagna di sosotegno pubblicitario.Era un fragile uomo a quel tempo,e ingenuo per natura.Se si intendeva ,con il nostro viaggio , legare Arnold Toynbee ancora piu' stetamente a Daisaku Ikeda , io spero che il risultato sara' esattamente l'opposto"

Polly Toynbee (nota giornalista e editorialista inglese,nonche' nipote dello storico Arnold Toynbee)


Polly Toynbee:
http://www.youtube.com/watch?v=kubbf7rVafQ
http://en.wikipedia.org/wiki/Polly_Toynbee










----------------------------------------------------
Invito chi anche solo un poco interessato all'argomento a passare almeno anche alla seconda pagina,la pagina seguente, di questo forum sulla Soka Gakkai
Talib


Ultima modifica di Talib il Gio Mar 12, 2009 8:06 pm, modificato 5 volte in totale
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
elelaira
liv 3
liv 3


Registrato: 26/07/05 01:10
Messaggi: 435

MessaggioInviato: Gio Dic 01, 2005 8:23 pm    Oggetto: Rispondi citando

Sarai pittosto il cretinetto di turno..... ben arrivato ....., visualizza pure belle espressioni ti serviranno....
P.s.. a quanto vedo Walter la par condicio, non esiste+...
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
Walter
liv 3
liv 3


Registrato: 23/07/05 05:32
Messaggi: 597
Località: Trieste

MessaggioInviato: Ven Dic 02, 2005 7:24 am    Oggetto: Rispondi citando

???
Torna in cima
Messaggio privato Invia email Profilo
elelaira
liv 3
liv 3


Registrato: 26/07/05 01:10
Messaggi: 435

MessaggioInviato: Ven Dic 02, 2005 10:10 am    Oggetto: Rispondi citando

"A quando vedo..." era diretto al signore che ha scritto i messaggi che hai cancellato Walter.
Sentitamente ti ringrazio Smile
A proposito, hai mai sentito parlare del "corpo mistico"?
Torna in cima
Messaggio privato Profilo
Walter
liv 3
liv 3


Registrato: 23/07/05 05:32
Messaggi: 597
Località: Trieste

MessaggioInviato: Mer Dic 07, 2005 2:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Solo vaghi ricordi, cara ele, mi sembra che per i cattolici sia una sorta di sinonimo di chiesa.
Forse sbaglio.
Ciao.
Torna in cima
Messaggio privato Invia email Profilo
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> TIBET_forum Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Successivo
Pagina 1 di 10

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Crea anche tu il tuo Forum Gratis!